Perché le Long Term Care sono importanti?
- Finanza Olistica
- Luca Zanata
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Perché le Long Term Care sono importanti?
Long term care sta per assistenza a lungo termine e fin qui, ci siamo, è la traduzione dall’inglese all’italiano.
L’assistenza a lungo termine è necessaria quando viene meno la capacità di essere autonomi nello svolgere attività semplici come mangiare, lavarsi o muoversi.
Adesso però ti chiedo:
- Quante persone conosci che vivono in questa situazione o che assistono persone non autosufficienti?
- Quanti anziani conosci che ricevono le cure di un badante?
- Quante persone conosci che hanno avuto una grave malattia come un ictus che hanno difficoltà di vestirsi, lavarsi e muoversi?
Che cosa dicono i dati ufficiali?
Considera che su una popolazione residente in Italia di circa 51 milioni con più di 18 anni di età, oltre 14 milioni di persone convivono con una patologia cronica, e di questi, 8,4 milioni sono ultra 65enni.
Già dopo i 65 anni e prima dei 75, più della metà delle persone convive con una o più patologie croniche e questa quota aumenta con l’età.
Le donne anziane stanno peggio degli uomini. Il 24,7% ha gravi limitazioni nelle attività quotidiane e il 48,1% ha tre o più malattie croniche, contro il 18% e il 33,7% degli uomini (dati Istituto Superiore di Sanità e dati ISTAT 2020).
A questo quadro generale, si aggiunge un altro dato: la popolazione anziana è in aumento a causa del calo delle nascite.
Si stima che tra il 2040 e il 2045 la quota degli over 65 arriverà al 33 per cento del totale (nel 2019 era il 13%).
Inoltre, complici il miglioramento delle condizioni di vita e i progressi della scienza e della medicina, si vive sempre più a lungo. Per gli uomini la speranza di vita si assesta intorno agli 80 anni mentre per le donne a 85 (dati ISTAT 2019).
E chi si occupa di queste persone? Chi sono i caregiver?
Ad occuparsi di chi sta male, in prevalenza sono i familiari. Circa 7 milioni di persone, in prevalenza donne, che giorno e notte si dedicano alla cura di chi non è più autosufficiente.
Che cosa significa questo?
Più malattie, più assistenza, più tempo sottratto al lavoro, alla famiglia e, in generale, al benessere, senza poi considerare il disagio psicologico e il senso di frustrazione che può accompagnare chi non riesce ad assistere in maniera completa chi non è autosufficiente.
Ed io, come tuo consulente, che contributo posso darti?
Lascio ai medici e agli infermieri il compito di assistere chi è ammalato e alla scienza medica di trovare nuove cure per le patologie.
Io sono il tuo consulente patrimoniale: è mio compito salvaguardare l’integrità del tuo patrimonio ed evitare che una malattia possa intaccare il tuo status e le tue condizioni finanziarie.
Esserti accanto significa sostenere te e la tua famiglia dalle conseguenze economiche che la non autosufficienza porta con sé.
Come farlo?
Attraverso la polizza LTC Vittoria Fianco a Fianco hai diritto a ricevere una rendita mensile quando si verifica la non autosufficienza.
La rendita mensile può essere di un minimo di 500,00 euro fino ad un massimo di 3.000,00 euro e, al riconoscimento della non autosufficienza, il contraente è automaticamente esonerato dal pagamento dei premi.
Quanto costa?
Il premio annuo minimo è pari ad 185,00 euro, praticamente 6 euro al mese per poter garantire a te e alla tua famiglia un’entrata economica per sostenere i costi di assistenza sanitaria.
Inoltre, più è bassa l’età del contraente assicurato, più è competitivo il premio.
Quali sono i vantaggi?
La serenità innanzitutto; non dovrai più pensare ai costi dell’assistenza sanitaria e il tuo patrimonio non subirà nessun danno.
Anche dal punto vista fiscale, i vantaggi non mancano: la rendita non è soggetta ad alcuna imposizione fiscale e puoi fruire di sgravi fiscali.
La legge, infatti, prevede la detrazione fiscale del premio pari al 19% con il limite di 1.291,14 euro annui.



